Baveno

Baveno è una tranquilla cittadina lungo la costa Piemontese del Lago Maggiore. Campanili, battelli che solcano le rive per raggiungere le vicine isole Borromee e le ville antiche che svettano tra i vicoli del paese. La Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso è una realtà straordinaria, che conserva la storia e la fede nelle sue mura. Baveno è una delle attrattive turistiche del lago, punto di partenza per le moltissime opzioni per visitare il territorio.

Dove si trova

Baveno è Situato tra il Lago Maggiore e la montagna, sul delta del torrente Selvaspessa e sulle pendici del Monte Camoscio e del Mottarone, Baveno unisce le caratteristiche di località turistica a quelle di centro industriale.

Si trova a 11,2 km da Verbania, a 94,5 km da Milano e 143 da Torino, in un ambiente naturale di notevole bellezza paesaggistica, dove numerosi sentieri e i percorsi si prestano a rilassanti passeggiate. La pregevole posizione, prospiciente il golfo Borromeo, fa della città una interessante meta turistica, grazie ad una posizione unica e privilegiata davanti alle tre isole Borromee.

Storia

Tra i più importanti reperti sulle sue origini, sicuramente degne di nota sono due lapidi, risalenti all’epoca romana, murate nella facciata della parrocchiale: una lastra tombale della quale è quasi impossibile leggerne la descrizione, e di una lapide dedicata all’imperatore Claudio.

Sicuramente a quel tempo il paese rivestiva nell’area un ruolo importante, tanto da giustificare la presenza di un’antica e vasta pieve, e una giurisdizione sui nuclei abitativi vicini. In alcune documentazioni risalenti al decimo secolo appare un femminile “Bavena”, probabilmente da “Villa Bavena”, della quale in quello stesso periodo vennero distribuiti proprietà e diritti tra personalità e istituzioni di diversa importanza.

Ebbero qui dei possessi l’Abbazia di San Donato di Scozola di Sesto Calende, ma anche l’arcivescovado di Milano.

Da non perdere

Battistero
Il Battistero è una costruzione risalente apparentemente al periodo rinascimentale, ma in realtà è del V secolo.

Esternamente appare in pianta quadrata, ma all’interno corrisponde l’originale pianta ottagonale, con cupola affrescata intorno al XVI secolo, e nicchie alternate tra rettangolari e semicircolari, ricavate dallo spessore della muratura. Possiede inoltre, un’alta volta romanica completamente affrescata, con al centro l’Eterno con il globo crociato.

Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso
La Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso è stata costruita intorno all’XI secolo e consacrata dal vescovo Amidano il 25 luglio 1345. Ristrutturata soprattutto nei secoli XVII e XVIII, conserva sulla facciata e in una parte del muro laterale gli aspetti caratteristici dello stile romanico. La facciata presenta un andamento a capanna, con pietre squadrate nelle quali si innestano eleganti archetti pensili e rampanti

Porticato della Via Crucis
Adiacente alla Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso fu costruito nel 1839 dopo lo spostamento del cimitero  con le sue pregevoli arcate a tutto sesto.  Sorrette da colonne in granito accresce la bellezza del luogo. Una piccola appendice che sembra appartenere al porticato è invece la cappella del Sepolcro.

Casa Morandi
Posizionata nell’antico quartiere Domo la casa, datata al XVIII secolo, ha quattro piani collegati all’esterno da scale e con ballatoio su ogni piano.

Villa Branca
Edificio in stile gotico inglese costruito in mattoni rossi a vista. Originariamente chiamata Villa Clara e fatta costruire tra il 1870 ed il 1872 dall’ingegnere inglese Charles Henfrey. All’interno del parco vi sono due cappelle per il rito anglicano e cattolico. Ospiti illustri di questa villa, non aperta al pubblico furono in passato Federico III e la Regina Vittoria.

Villa Della Casa
Realizzata nel 1875 dall’architetto svizzero Augusto Guidini per l’imprenditore Nicola Della Casa e ora chiamata Villa Bionda è realizzata in stile svizzero con bei balconi scolpiti. Sulla facciata principale è presente il motto della ditta della Casa Labor Prima Virtus.

Villa Mussi
Posizionata nella frazione di Oltrefiume è una struttura composita a pianta estremamente irregolare, unione successiva di diversi corpi; il principale è databile alla seconda metà del XVII secolo.

La sua facciata, rivolta a sud, mostra un loggiato centrale a tre ordini di colonne monolitiche sovrapposte, e ai lati si articolano due ali asimmetriche. La villa, originariamente proprietà Margaritis, fu acquisita nel XIX secolo dalla famiglia Mussi; qui abitò, morendovi nel 1904, Giuseppe Mussi, senatore del Regno e sindaco di Milano.

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Via Antonio Gramsci, 3, 28831 Baveno (VB) Lago Maggiore – Italy

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